Corso di cucina marocchina: 16 maggio 2026
Un nuovo incontro per cucinare insieme. In questa occasione saremo accompagnati da Asma Baali, che ci insegnerà a preparare il cous-cous come a Ouarzazate, sua terra di origine. Dopo aver lavorato la semola e aver imparato a condirla con verdure, legumi e spezie, faremo l’Amlou: dolce a base di mandorle e olio di argan. Tutto in chiave vegetale.
Dove: MASALA STUDIO Via Ormea 112/A
Quando: sabato 16 maggio, h16:30
Contributo: 60€ (corso + degustazione)
👉 Prenota il tuo posto scrivendo a info@masalastudio.it
Il cous-cous ha antiche origini berbere ed è simbolo di condivisione e ospitalità. Il nome deriva dal berbero seksu o dall’arabo kaskasa, che significa “macinare, pestare” o si riferisce al recipiente forato per la cottura, la couscoussiera. Nato come base dell’alimetazione dei nomadi berberi, era ideale perché era nutriente, facile da essiccare al sole e da trasportare, oltre che rapido da cuocere col vapore.
Secondo il Galateo, andrebbe mangiato con sole tre dita della mano destra, per distinguersi dal diavolo (una dita), dal Profeta (due) e dall’ingordo (cinque).



